Il mio Sloeberry Mojito!

Il mio #Cocktail…

Sloeberry Mojito



Ingredienti: 

2 bar spoon di zucchero moscobado,

1.5cl di lime spremuto fresco,

6/7 foglie di menta,

4.5cl di Gin Sloeberry

12 cl di ginger ale

Bicchiere: double rock
Decorazione: ciuffetto di menta
Procedimento:
Depositare lo zucchero sul fondo del bicchiere e aggiungere prima la menta e poi il lime, mescolare delicatamente e riempire il bicchiere con ghiaccio a cubi, aggiungere il gin e colmare con ginger ale, mescolare e decorare.

Cocktail che vuole lasciarsi il freddo alle spalle e guarda verso la stagione estiva. Il cocktail nasce dell’idea di rivisitare un Mojito e riproponeldolo con il gin (dato che il locale in cui lavoro offre una vasta scelta di gin, più di 100 tra cui almeno 25 italiani). Il risultato un drink estremamente delicato e gustoso adatto a ogni ora del giorno ad a ogni palato…



Vi invito a seguire il sito www.massimofabiani.com perché il prossimo drink sarà una rivisitazione di un grande classico della miscelazione internazionale…



Francesco Gattabria

Head Bartender del Pastis

Photo: Francesco Gattabria

BORDEAUX… E i Vin De Garage!

Bordeaux… E i Vin De Garage…

Un modo strano ed inusuale per definire un vino….. di cosa si tratta?
Per scoprirlo, ripercorriamo un attimo la storia di un piccolo Chateau; Chateau De Valandraud.
Sul finire degli anni ottanta Jean Luc Thunevin, di professione impiegato bancario, acquista in saldo due ettari di vigna a Saint Emilion. Nel 1991 vinifica nella propria autorimessa (Garage) il suo primo vino, Château de Valandraud. In pochissimo tempo questo vino conquista fama e prezzi straordinari.  

Perché Bordeaux e i Vin De Garage?


Perché la riva destra del terroir Bordolese rappresenta la culla di questi vini che trovano la loro caratterizzazione nella ricchezza e corposità, vini di alta concentrazione ed estratto; piccolissima dimensione delle aziende con conseguente bassissima produzione in termini di numero di bottiglie, aziende che producono anche solamente 2.000 / 3.000 bottiglie anno.


Questi vini stanno rapidamente divenendo i nuovi vini di culto degli appassionati…

Petrus, Lafleur e Le Pin vini molto rari e con quotazioni impressionanti che fanno sembrare questi vini creazioni più per collezionisti che per appassionati.

Vin De Garage non sono solo, però, i super Pomerol inaffrontabili per i comuni mortali, i Francesi amano definire Vin De Garage tutti quei vini che possono ricondursi ad una produzione molto limitata e a conduzione strettamente familiare come, ad esempio il fantastico Sancerre (Loira) di Pascal Cotat… con la cantina proprio sotto l’autofficina di famiglia…

Bordeaux… che che meraviglioso Terroir!!!

A sinistra i grandi Chateau dalla tradizione secolare e a destra piccole meraviglie prodotte in “Garage”…
Non vi è dubbio che senza la sponsorizzazione di Robert Parker e il lavoro di Michel Rolland sarebbe stato difficile per questi vini raggiungere le quotazioni odierne, resta indubbio però che nel loro genere sono vere e proprie chicche inarrivabili.

Parker, giornalista tanto famoso quanto discusso, ha soprannominato Jean Luc Thunevin 

“as a Bad Boy”… 


soprannome dal quale sono nati due vini…

BAD BOY e BABY BAD BOY….


A voi il giudizio!!!!!!!!!!!!

Scritto da Flaviano Lenzi.

Photo: Tutte le immagini sono dei rispettivi proprietari.