#108

#108


In seguito a una recente visita ai cantieri Ferretti di La Spezia, e dopo un progetto di refitting di un 100 piedi eseguito con l’università di Genova, vorrei parlarvi di Custom Line 108…


Un motor yacht planante di 33 metri prodotto da Custom Line, ovvero la linea “hand made” sartoriale dei cantieri Ferretti.

L’intento di Ferretti con questa particolare produzione è quello di voler creare uno yacht su misura per l’armatore, concedendogli la piena libertà in fatto di scelte progettuali e stilistiche di personalizzazione e di design.

108 ha un’anima indubbiamente sportiva che viene esaltata da moderne linee esterne di finestrature e sovrastruttura, taglienti ed affinate che esprimono anche visivamente le prestazioni di questa barca. Il progetto è curato dalla direzione Engineering Ferretti Group e lo Studio Zuccon International Project.

Al suo interno nei suoi tre ponti si possono accomodare dieci ospiti suddivisi in quattro cabine guest e una cabina armatoriale, essi sono accolti in ambienti nobili e lussuosi dove materiali eleganti, e raffinati contrasti cromatici delineano uno stile ricercato e moderno, alcuni complementi d’arredo e d’illuminazione sono stati affidati alla matita di Philippe Stark, mentre per le sedute e i tavoli ci si è affidati a Poltrona Frau e Polyform.


Le prestazioni sportive sono garantite da due motori MTU M94 con eliche in linea d’asse che offrono una potenza complessiva di 5276 cv e spingono l’imbarcazione ad una velocità massima di 26 knots, riuscendo in andatura di crociera economica a superare le 1000 miglia nautiche di autonomia.

LOA Lunghezza massima 32,90 [m]
LWL Lunghezza water line 27,50 [m]

BEAM Larghezza massima 7,25 [m]

DRAFT Pescaggio 1,99 [m]

Dislocamento a vuoto 122.000 [kg]

Dislocamento a pieno carico 142.000 [kg]

Serbatoi carburante 14.700 [l]

Serbatoi acqua 3.000 [l]

Materiale di costruzione GRP

Nr. persone a bordo 20

Motorizzazione MTU 16V 2000 M94

Potenza motore 2638

Trasmissioni Linea d’asse

Velocità massima 26 [kn]

Velocità di crociera 23 [kn]

Autonomia 440 [nm]

Cabine guest 5

Cabine crew 3

Bagni 6

Bagni equipaggio 3



Scritto: da Edoardo Ridoli

Photo: Tutte le immagine sono dei rispettivi proprietari.

Aquarama

​#AQUARAMA

Nella mente di ognuno di noi anche se non appassionato di nautica esiste un’idea innata legata al concetto di barca, quest’idea ricalca una forma che abbiamo più o meno coscientemente visto e rivisto da circa cinquanta anni.

Correva l’anno 1962 quando sul lago d’Iseo dalla matita dell’ingegner Carlo Riva nasceva una barca destinata a riscrivere la storia della nautica da diporto mondiale. 

Riva disegnò non solo una barca estremamente bella ed elegante, ma progettò quella che a sua insaputa diverrà un’icona di stile, un riferimento sempre attuale che ancora oggi è possibile riconoscere nelle linee delle barche moderne.

Il successo globale di Aquarama trova fondamento nelle eccellenti qualità nautiche dello scafo, più di 50 nodi di velocità massima, nella ricercatezza dei materiali di costruzione, legno di mogano massello per fasciame e telaio, nell’attenzione maniacale dei dettagli stilistici e nelle linee che ne hanno fatto un evergreen, da tutti riconosciuto come modello di stile italiano anni 60’ inconfondibile e inimitabile ancor oggi. 

Tra gli armatori più celebri di Aquarama che hanno contribuito a costruirne il mito troviamo le star del cinema di Hollywood, le dive della dolce vita Italiana, e numerose famiglie reali.

Aquarama è protagonista ancora oggi nonostante abbia più di cinquant’anni di svariate pellicole cinematografiche, campagne pubblicitarie e set fotografici, a testimonianza del fatto che la sua linea senza tempo lo consacri come icona intramontabile.

Possedere Aquarama al giorno d’oggi, come allora, è segno di grande esclusività e ricercatezza, al pari di guidare una Ferrari 250 Gto o di indossare un Breguet Tradition Tourbillon.

Riva S.p.A.

Fondata da Pietro Riva nel 1842 a Sarnico 

Gruppo Ferretti S.p.A.

www.riva-yacht.com


Scritto da Edoardo Ridoli

Tutti i marchi e i loghi riportati appartengono ai rispettivi proprietari.

Foto fonte: Wikipedia