Il Chiantino nobile contadino di Caparsino cultore del buon vino…

Un viaggio a modo mio…

Da dove dovrei partire per raccontare quello che ho provato andando a Radda in Chianti per degustare il Caparsa, il Chianti Classico Riserva di Paolo?

Tutto nasce nei primi anni 90 quando viaggiavo e percorrevo per le prime volte quelle bellissime strade che costeggiano i vigneti di sangiovese, fin da quel momento evidentemente qualcosa era rimasto nascosto nel profondo del mio cuore.

A distanza di quasi 20 anni e con qualche capello bianco sulla testa, oggi ho ripercorso quelle stesse strade con la stessa gioia e la stessa emozione per i colori e i sentori che solo il Chianti riesce a donarti…

Il Chianti è veramente un territorio unico al mondo!!!!

Un’esplosione di ricordi e sensazioni che da giovane non avrei mai pensato sarebbero diventatati cosi importanti da divenire per me oggi un mestiere!!!!

Arrivare da Paolo alle 09:00 del mattino e vedere un’uomo immerso profondamente nel lavoro giornaliero, dentro al suo mondo, mi ha colpito profondamente…
Non avevo mai avuto la possibilità di vederlo tra i suoi vigneti, i suoi vini e le sue mura di casa, solamente e devo anche dire fortunatamente, nelle varie anteprime del Chianti Classico.

Mi ha accolto con profonda umiltà e gentilezza, doti ormai rare nell’universo umano che ci circonda, questo lo rende veramente una persona speciale, vedere la sua Azienda è affascinante, in una location vecchia di circa cinque secoli che Paolo e la sua famiglia giorno dopo giorno stanno cercando di portare avanti non senza grandi difficoltà…

La profonda passione nata dal padre il quale molti decenni fa decise di comprare i terreni in un momento storico unico e la continuità col figlio che lo ha portato a raggiungere le strade più lontane del mondo con il suo vino e poi i 5 nipoti che Paolo aspetta crescano per portarli nel suo stesso mondo che fin da piccolo era ed è il filare e il grappolo il vino…

Tutto questo è Caparsa!

Un’azienda unica che fin dai primi giorni Paolo ha voluto fosse vicino alla natura al 100% non usando nessun agente chimico sia nei terreni che in cantina…

Un’uomo che segue passo dopo passo il suo vino dal primo giorno fino all’apertura della bottiglia in tavola, veramente un’uomo unico nel suo genere fin dalle prime parole si capisce che per lui la cosa veramente più importante è il suo vino: “il vino del contadino!!!!!”

Lo ha anche scritto nella sua etichetta e lo sfoggia ogni giorno mentre lavora sulle sue magliette bianche….

“Il chiantino nobile contadino di caparsino cultore del buon vino…”

Dopo una breve visita  della cantina Paolo ci ha fatto assaggiare da botte grande il Caparso 2010 che uscirà il prossimo anno, un vino complesso stimolante dove il sangiovese in purezza esplode in tutte le sue caratteristiche, profumi e sentori quasi idilliaci.
Si vede in Paolo e nei suoi occhi la grande passione che questo vino produce nel suo cuore e assaggiarlo per me dalla botte insieme a Lui è stato veramente una gioia immensa!!!!

Grazie Paolo per avermi dato questa possibilità che rimarrà ben segnata nella mia memoria e nel mio cuore….

Abbiamo anche assaggiato le annate 2007 e 2009 due bottiglie eccezionali.

Il 2007 un Chianti immenso sembrava la sensazione diretta del grappolo, una rotondità quasi perfetta, i sentori delle  bacche rosse esplodevano singolarmente in bocca, una sensazione che non ho mai incontrato in nessun altro Chianti Classico e credo quasi unica nel suo genere, perfetto in tutti i suoi aspetti degustativi…
Il 2009 un vino diverso meno complesso e più pronto.
Paolo ama dire che i suoi vini dovrebbero essere degustati dopo tanti anni ebbene questo sembra essere già più pronto del 2010…

Più volte ho ringraziato Paolo per avermi dato la possibilità di poter raccontare a tutti voi di questo affascinante produttore e di questo magnifico nettere degli dei che é il Caparso!

Credo che dopo aver degustato questo vino non si torni più indietro…
Buon viaggio a tutti…

Chiantino

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