Evergreen…

Ingredienti:

4,5 cl di Gin “Bombay East”

1,5 cl di lime spremuto fresco

2 cl di Maraschino “Buton”

1,5 cl di sciroppo di basilico “Monin”

5,5 cl di ginger beer “fever-three”

In superficie spuma di falermun “fabbri” (precedentemente preparata in un sifone da panna) 

Bicchiere: double rock.

Decorazione: fiore di lime e amarena fabbri.

Procedimento:

Versare gli ingredienti a parte la ginger beer in uno shaker colmo di ghiaccio e agitare vigorosamente,

filtrare in un bicchiere tipo double rock pieno di ghiaccio e aggiungere la ginger beer e mescolare delicatamente, 

effettuare uno strato con la spuma al falernum decorare e servire. Si consiglia di bere assaggiando la spuma e il drink contemporaneamente.

Questo drink nasce dell’idea di rivoluzionario la richiesta del classico Moscow Mule, sostituendo la vodka al gin, arrichendolo di sapori mediterranei quali il basilico, un pizzico di acidità e freschezza del lime e del maraschino, la beer con suo lato speziato e la spuma di falernum che da una marcia in più al drink. Il falernum è un mix di scorze di lime, zenzero, chiodi di garofano e mandorla. Un drink fresco adatto alla stagione estiva. Eny time, adatto sia come aperitivo che come dopo pasto. 



Salute…

Chi sono:

Mi chiamo Francesco sono nato in Svizzera ma calabrese al 100%, Emiliano-romagnolo di adozione dal 2011. 

Barman Aibes, adesso di fissa dimora al “Pastis di Bologna” in via belvedere 7c.

La mia formazione parte dall’Istituto Alberghiero di Castrovillari (Cs), durante gli anni di scuola mi sono appassionato ai bar, nel mio paese ero solito “gironzolare dietro i banconi del bar” che c’erano in zona, da lì nasce la passione per i “drink“… 

Finita la scuola il mio sogno era lavorare in un bar elegante e di stile, quale meglio di un bar di piazza? Arrivato a Bologna ci provo e fortuna vuole che mi assumono in uno dei più prestigio bar di Bologna “Caffè Vittorio Emanuele” in Piazza Maggiore, il mio sogno stava prendendo forma…

Li ho avuto la fortuna di conoscere culture e idee di tutte le parti del mondo (dai contadini francesi allo sceicco degli emirati). In primis mi sono occupato della sala ma dentro di me esplodeva la voglia di conoscere il mondo della miscelazione….

Il mio futuro era il “Mixology“…

Non era facile anzi più tempo passava e più era difficile iniziare quella strada sia per mancanza di tempo e purtroppo anche per mancanza di “denaro“…

Alla fine la perseveranza e la voglia di arrivare mi portarono al mio primo corso da professionista nel 2014 con due maestri di Bologna a cui io sono estremamente riconoscente (Alessandro Virgili e Francesca Raviola). 

In quell’anno lì arruvai terzo alla loro prima tappa regionale (concorso Aibes) il primo e il secondo erano (e sono) barman di elevato spessore, mi sentivo al settimo cielo, quell’anno riuscì subito ad approdare al nazionale Aibes e mi piazzai al 7°posto. Nel 2015 studiai molto il mondo della merceologia e dopo poco tempo il mio titolare per la prima volta mi affido un compito molto delicato, gestire un banco bar nel posto dove attualmente lavoro il Pastis. Quella fu la mia palestra inizia a provare ricette ed a elaborare drink e nel 2016 arrivai nei 5 finalisti bargiornale per cocktail al caffè, mi presentai al nazionale Aibes dalle retro vie affrontando la last call, vincendo sia la last call che mi diede accesso al nazionale e sia il nazionale stesso, fui selezionato sempre dal “bargiornale” come giovane talento dell’anno e mi piazzai terzo, partecipai anche alle selezioni della “campari accademy“, insomma un anno strepitoso…

E non finisce qui…

Concludo semplicemente dicendo che io sono un ragazzo molto semplice e trasparente mi piace un tipo di miscelazione replicabile e non estremamente complessa, mi piace immedesimarmi nei gusti dei clienti, la mia domanda è frequente è sempre la stessa, ma io lo berrei? La mia gioia invece è quando un cliente ritorna e mi saluta, li capisco che ho fatto centro. 

Per me il drink inizia con un sorriso al cliente. Vi aspetto a Bologna per un drink!

Scritto da Francesco Gattabria

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