Riflessioni prima di Natale!

Quando il mondo non vuole capire cosa sta succedendo attorno a se!
In questi giorni mi stavo chiedendo come potremmo riuscire a passare questa tempesta che ormai sembra non finire mai e non riesco a darmi delle risposte convincenti e esaustive.
Tutti attorno a me credevano che il peggio fosse ormai alla fine, invece io credo che questo sia solo l’inizio, certo  un po lungo come periodo, ma del resto è così e dobbiamo iniziare a farcene una ragione….
È come l’introduzione di un libro di 1000 e passa pagine sembra di non riuscire mai a terminare la lettura.
Credo che nessuno della mia generazione e neanche di quella precedente alla mia abbia mai vissuto tali difficoltà, forse i nostri nonni hanno vissuto una situazione analoga con la differenza che hanno vissuto la guerra ma questa è un’altra storia….
Credo che il problema più grande che stiamo vivendo oggi è quello di non saper comprendere le difficoltà o le opportunità che questo periodo storico ci sta offrendo, cercherò di essere più preciso:
” Non credo che sia un periodo solamente negativo anzi credo che sia un momento dove tutto quello che è stato scoperto ci sta chiedendo aiuto è come se ci volesse allungare la sua mano per chiederci di iniziare un viaggio insieme……”
Per prima cosa credo che sia giusto capire il problema e cercare di trovare la medicina giusta per affrontarlo se domani cadiamo dalla bicicletta e ci rompiamo un polso andiamo dall’ortopedico non dal dentista, quindi cerchiamo di capire che se abbiamo una malattia ben precisa dobbiamo curarci con la medicina giusta che ci viene prescritta da un medico non da un cartomante qualsiasi.
La nostra potrebbe diventare una malattia irreversibile se non iniziamo a curarci…….
Siamo come quelle crocerossine che durante la prima guerra mondiale in trincea portavano sollievo ai soldati, ecco io mi vedo così come un porta bandiera capace di alleviare i dolori ai malati…..
Buddha nel Bāla-Vagga amava pronunciare queste parole che io ritengo fondamentali in questo periodo oscuro:
“Il viaggiatore, se non incontra a tenergli compagnia uno migliore di lui o simile a lui, proceda decisamente da solo: con lo stolto non vi è compagnia…”
Ebbene il problema oggi è proprio in queste poche parole del Buddha, noi non siamo più in grado di capire chi abbiamo di fronte, ci siamo impoveriti spiritualmente non abbiamo più in mente quali siano veramente le cose giuste da fare e da dire, siamo diventati egoisti, egocentrici, maleducati e sopratutto ignoranti si proprio così siamo diventati “IGNORANTI”…
Non riusciamo più a distinguere il bene dal male, il giusto dell’ingiusto, il bello dal brutto e ogni volta che dobbiamo capire dove andare e con chi andare scegliamo sempre il mostro IO e mai il nostro SPIRITO perché credo che ormai l’abbiamo perso.
Credo che ognuno di Noi sia qui per un motivo ben preciso e non credo che siamo stati messi al mondo per distruggere quello che qualcun’altra persona ha costruito per Noi…
Noi qui siamo ospiti e come tali ci dovremmo comportare, non dobbiamo distruggere bensì costruire, per lasciare a chi dopo di noi verrà qualcosa di estremamente affascinante e bello; non dobbiamo pensare in maniera selettiva la nostra vita bensì ritornare a credere nel viaggio della vita e del nostro spirito che forse un giorno si risveglierà e si ricordera dei suoi immensi e lunghi viaggi in questo mondo.
Solamente il bello salverà il mondo dal brutto e dell’oscurità che stiamo vivendo, dobbiamo tornare a vedere la luce della nostra anima che in tutti questi anni di viaggio si è pian piano affievolita e togliere quella polvere che la rende poco lucente…
Dobbiamo tornare ad impadronirci della nostra vita a 360 gradi basta puntare il dito contro tutto e tutti bensì iniziamo a riconquistare il nostro cammino e conquistare quella vetta che ci avvicina a puntare il dito verso l’immenso…
COLUI CHE GUIDA GLI ALTRI SPASSIONATAMENTE, SECONDO LA STESSA LEGGE, CHE È CUSTODE DEL DIRITTO, INTELLIGENTE, COLUI SÌ DICE UN UOMO GIUSTO…
Dal Dhammațțbha-Vagga del Buddha
La vita è come una sorte di viaggio dove l’unica certezza è la fine non l’inizio…
Buon Natale a tutti
Massimo Fabiani

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